Stazione. Maestri (PD): “Entro settembre il ripristino delle scale mobili”

L’Amministratore delegato di Centostazioni risponde alla lettera della deputata

“Siamo ad informarla che il fermo delle scale mobili nella Stazione di Parma è stato causato dalla rottura di un componente primario (catena di trazione) dell’impianto, indisponibile se non previo ordine specifico, che ha comportato tempi lunghi di consegna da parte della casa costruttrice estera alla quale è necessario fare riferimento. Ci stiamo adoperando per ridurre i tempi di ripristino degli impianti e risolvere stabilmente il problema. L’avvio dei lavori per l’intervento manutentivo è programmato entro il mese di settembre”.

Questa la risposta che l’Amministratore delegato di Centostazioni, Sara Venturoni, ha inviato alla deputata Patrizia Maestri che nei giorni scorsi aveva sollecitato all’azienda partecipata da Ferrovie dello Stato la risoluzione delle problematiche di fruibilità della stazione cittadina che si protraggono ormai dallo scorso giugno.

“Da troppe settimane alle problematiche di sicurezza e vivibilità della stazione e delle aree circostanti, si assommano le difficoltà per il mancato funzionamento di tre delle quattro scale mobili in servizio presso la stazione cittadina” – ha ricordato l’On. Maestri – “Frequento lo scalo ferroviario con una certa regolarità e confermo che da giugno in avanti l’insofferenza dell’utenza è via via aumentata. Per i turisti che arrivano nella nostra città e che si aspettano di trovare una stazione ‘nuova’ certamente non è un bel biglietto da visita essere accolti da transenne fluorescenti; per i pendolari invece i disagi sono quotidiani e si concretizzano nelle lunghe attese per l’utilizzo dell’ascensore o nella fatica di doversi servire, quando possibile, delle scale tradizionali. Soprattutto per anziani e disabili si tratta di un vero e proprio percorso ad ostacoli! Per questo ho ritenuto necessario sollecitare un intervento risolutivo che, sono lieta di sapere, sarà svolto nei prossimi giorni”.

“Credo che per il futuro dovrebbero essere identificate modalità diverse per la gestione e la soluzione delle questioni attinenti alla manutenzione ordinaria e straordinaria della stazione. Forse un coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale di Parma, in accordo e sinergia con Centostazioni, potrebbe consentire di risolvere con maggior solerzia problematiche di questo tipo, con oneri, com’è ovvio, a carico della società di gestione della stazione. Il Comune, infatti, potrebbe raccogliere con più efficacia le segnalazioni e intervenire di conseguenza, anche avvalendosi di imprese locali, con una rapidità che un ufficio di manutenzione lontano dal territorio non potrà mai mettere in campo”.

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