Previdenza. Maestri (PD): “Inverosimile che sia la Lega a proporre l’eliminazione della legge Fornero”

La deputata Pd commenta le risposte di Laura Cavandoli alle domande di Gazzetta di Parma.

“Quello che i leghisti fingono di dimenticare, proponendo la cancellazione della legge Fornero, è che il decreto ‘Salva Italia’ fu varato dal Governo Monti per fronteggiare il dissesto al bilancio dello Stato causato dalle politiche fallimentari e scellerate del Governo Berlusconi nel quale la Lega era azionista di maggioranza. Sono loro quindi i principali responsabili di quella riforma nefasta che solo grazie al lavoro svolto in questi anni in Parlamento è stato possibile ‘smontare’ progressivamente, ponendo rimedio agli errori e alle più vistose iniquità che aveva creato ai danni dei lavoratori. Non servono promesse irrealizzabili, ma l’impegno a proseguire nella prossima legislatura il lavoro che abbiamo svolto in particolare in Commissione”.

Solo per informare la candidata: dal 2013 abbiamo ottenuto per 170mila persone l’accesso alla pensione con i requisiti “pre Fornero” (esodati), introdotto la possibilità di uscita anticipata per chi svolge attività gravose e per i ‘precoci’, consentito il pensionamento fino a 36.000 lavoratrici con ‘opzione donna’ e avviato l’Ape Sociale che permette di uscire dal lavoro 63 anni senza costi o penalizzazione per i beneficiari. Abbiamo cancellato la norma del centrodestra che aveva reso onerose le ricongiunzioni per consentire di sommare gratuitamente i diversi periodi di contribuzione. Con l’ultima legge di bilancio abbiamo creato le condizioni per una revisione dell’incremento dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita: un altro regalo ereditato dal centrodestra al governo”.

 

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