Pensioni. Maestri (PD): “Fare ogni sforzo possibile per un accordo positivo”

In vista della riunione del tavolo tra Governo e Sindacati

“Gli incontri, tecnici e politici, in programma nelle prossime ore tra il Governo e le organizzazioni muovono sicuramente nella direzione che in più occasioni abbiamo sollecitato, ovvero quella del dialogo e del confronto con le forze sociali soprattutto sui temi del lavoro e della previdenza sui quali il loro contributo è sempre stato determinante. Soprattutto oggi, di fronte alla prospettiva di un incremento generalizzato dell’età pensionabile a 67 anni, è utile che questo confronto evolva verso una comune assunzione di responsabilità nei confronti in particolare di quei lavoratori che non possono attendere così a lungo l’uscita dal mercato del lavoro”.

Così la deputata Pd Patrizia Maestri della Commissione Lavoro della Camera.

“Noi vogliamo interrompere definitivamente il legame tra età pensionabile e aspettativa di vita introdotto dal Governo Berlusconi, per questo chiediamo di rinviare al giugno 2018 la decisione sull’allungamento della vita lavorativa, dando la possibilità all’ISTAT e all’INAIL di aggiornare i dati a disposizione e rivedere i criteri con cui viene calcolato l’aumento dell’aspettativa di vita, in particolare considerando la gravosità dei diversi impieghi. Sarebbe sicuramente la soluzione più sensata che darebbe la possibilità di trovare un’intesa ampia che dia il segno tangibile di un’attenzione vera nei confronti de lavoratori e delle lavoratrici” – ha spiegato Patrizia Maestri – “Anche per questo domani torneremo a discutere in Commissione della mia risoluzione che propone di tenere conto, ai fini dell’accesso al pensionamento, delle differenti aspettative di vita e per inserire tra le categorie di lavoratori impegnati in attività usuranti anche gli operatori socio-sanitari che lavorano in ospedale e nelle residenze protette”.

 

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1 Response

  1. Mario pinna scrive:

    Gent.ma on Maestri, grazie per il sul impegno a favore degli oss per quanto riguarda l’anticipo pensionistico. Evidentemente i cui colleghi parlamentari non sono stati(beati loro), mai ricoverati in un reparto ospedaliero per rendersi conto di quanto pesante sia il lavoro dell’oss. È un tipo di attività che sicuramente non si può svolgere fino a 67 anni di età. È un lavoro che, al pari degli infermieri, è generalmente organizzato in turni H 24. La prego di continuare ad impegnarsi perché l’esclusione di questa figura è una gravissima ingiustizia. Grazie ancora e buon lavoro.

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