Orario negozi. Maestri (PD): “Un primo passo per superare la liberalizzazione selvaggia approvata nel 2011”

La parlamentare del PD Patrizia Maestri commenta positivamente l’approvazione all’unanimità (solo SEL si è astenuta) della proposta di legge in testo unificato che disciplina gli orari e le aperture degli esercizi commerciali. Ora la legge passa al Senato per l’approvazione definitiva.

“Finalmente il Parlamento ha deciso di affrontare i problemi conseguenti alla deregulation degli orari e delle aperture degli esercizi commerciali, con il superamento della completa liberalizzazione introdotta dal Governo Monti con il decreto “Salva Italia”. La proposta di legge approvata, che ha fatto sintesi di numerose proposte presentate, tra cui una che anche io avevo sottoscritto, reintroduce regole più eque a tutela del lavoro autonomo e dipendente e importanti forme di sostegno al piccolo commercio attribuendo ai Comuni una funzione di raccordo fondamentale”.

Così Patrizia Maestri, parlamentare del PD, commenta positivamente l’approvazione in prima lettura della proposta di legge alla Camera dei Deputati. 

“Nello specifico viene definito un calendario di dodici festività nazionali durante le quali i negozi dovranno rimanere chiusi; la proposta prevede la facoltà del singolo esercente di chiedere una deroga per sei di queste anche se personalmente avrei preferito che le festività civili e religiose più significative (25 aprile, 1 maggio, Pasqua e Natale) non potessero essere in alcun modo derogabili; si riconosce inoltre ai singoli Comuni la facoltà di promuovere accordi specifici con le associazioni di categoria e dei lavoratori per disciplinare orari e giornate di apertura degli esercizi commerciali”.

“Viene inoltre istituito un Fondo che stanzia 18 milioni di euro, ogni anno per cinque anni, a cui potranno attingere gli esercenti che vogliono ampliare o migliorare l’efficienza energetica dei propri negozi o che hanno difficoltà a pagare l’affitto. I Comuni potranno inoltre riconoscere ulteriori incentivi fiscali a favore delle piccole e piccolissime imprese”.

You may also like...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>