Le mie idee

Il mio programma per il Parlamento: 4 questioni per tutti e di ciascuno.

LAVORO

Programma - Lavoro

“Serve investire sulle nostre intelligenze, sulla tecnologia e l’innovazione.”

La crisi e il mal governo hanno portato il nostro paese a un livello di disoccupazione dell’11% e a una mortalità di imprese troppo elevato . Le politiche di austerità hanno alimentato la recessione e bloccato la domanda interna. Dobbiamo invertire la rotta e far ripartire l’economia vera. Serve più respiro alle piccole medie imprese per riassorbire la disoccupazione, serve sostenere la domanda interna e ridistribuire reddito verso il basso.

La stessa riforma del mercato del lavoro non ha dato le risposte attese e va rivisitata nel segno di una maggiore equità. Così come la riforma delle pensioni va rivista per introdurre una flessibilità in uscita e una soluzione definitiva al problema esodati.

Serve investire sulle nostre intelligenze, sulla tecnologia e l’innovazione. Nel rapporto con Università ed Enti di Ricerca per avvicinare il mondo della conoscenza e l’impresa di qualità anche attraverso un sistema di fisco agevolato per chi assume e investe anziché fare finanza. Serve uno sguardo alle cose concrete. 

GIOVANI

Programma - Giovani

“Non c’è progresso senza merito, e non c’è merito senza pari oppurtunità e pari condizioni.”

Un paese che si vuole sviluppare deve puntare sulle nostre ragazze e sui nostri ragazzi.

Dobbiamo ridare forza all’istruzione pubblica, dalle scuole primarie all’università fino al mondo della ricerca e dell’alta formazione. Il mercato del lavoro deve essere inclusivo e dare certezze ai giovani senza toglierne a chi ne ha già, dobbiamo porre fine al dilagare della precarietà che impoverisce e toglie dignità proprio a chi si avvicina per la prima volta al mondo del lavoro.

Dobbiamo investire sul merito, quello vero. Quello che produce ridistribuzione e conoscenza, quello che garantisce le pari condizioni a tutte le ragazze ed i ragazzi del nostro Paese. Quello che sia in grado di rimetterci in moto affidando, nella pratica, le chance del proprio futuro a ciascuno ne abbia voglia e capacità. Non c’è progresso senza merito, e non c’è merito senza pari oppurtunità e pari condizioni.

DONNE

Programma - Donne

“Dobbiamo batterci per eliminare una volta per tutte le discriminazioni salariali e di ingresso al lavoro.”

La crisi economica sta escludendo le donne dal mondo del lavoro relegandole ai lavori di cura che non sono più garantiti dal servizio pubblico a causa dei tagli e dei costi eccessivi. Eppure ovunque si legge del valore che il lavoro femminile avrebbe nello sviluppo del nostro Paese. Dobbiamo batterci per eliminare una volta per tutte le discriminazioni salariali e di ingresso al lavoro.

Occorre fare di tutto perché venga affrontato e superato il dramma della violenza contro le donne con strumenti legislativi e culturali. Tanto si è fatto sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, nelle leggi e nella contrattazione collettiva, ma non è assolutamente sufficiente. Oggi diventare mamma significa licenziarsi e non avere più alcuna certezza di rioccupazione. E’ tempo di rafforzare il nostro sistema di welfare anche in quest’ottica e liberare le energie di tutte quelle donne che hanno dovuto sacrificare parti sostanziali delle proprie aspirazioni.

TERRITORIO

Programma - Territorio

Vorrei portare in Parlamento tutto ciò che ho ascoltato in anni di Contrattazione Sociale fatta direttamente con gli amministratori del nostro territorio. Donne e Uomini che fanno della comunità la dimensione quotidiana e dei problemi concreti dei cittadini una vera e propria questione quotidiana. La Tassazione Locale, il Welfare, le politiche sui servizi e della mobilità territoriale fanno parte della gestione ordinarie dei bisogni dei cittadini che, soprattutto oggi, pretendono risposte chiare e in tempi rapidi.