Lavoro e disabili. La deputata Patrizia Maestri incontra i rappresentanti dell’Ente Nazionale Sordi (ENS)

L’incontro si è svolto presso la sede dell’associazione in v.le Piacenza a Parma.

Superare le barriere che frenano l’ingresso dei sordi nel mercato del lavoro. È stato questo l’obiettivo dell’incontro svoltosi nei giorni scorsi tra la deputata Pd Patrizia Maestri, componente della Commissione Lavoro della Camera, il Presidente Provinciale ENS di Parma, Gabriele Dall’Asta e il Presidente del Consiglio ENS Emilia Romagna Giuseppe Varricchio. Presente anche Marco Melegari, responsabile dell’Ufficio Collocamento Mirato – Ambito Territoriale di Parma dell’Agenzia Regionale per il Lavoro.

“Conosco bene le difficoltà applicative della legge 68 sul collocamento mirato dei lavoratori disabili” – ha spiegato Patrizia Maestri“in questi anni abbiamo approvato in Parlamento misure importanti, ma ancora non sufficienti a garantire l’effettivo diritto al lavoro sancito dalla Costituzione e dalle Convenzioni ONU alle quali l’Italia aderisce. Certo l’inasprimento delle sanzioni per le aziende che colpevolmente eludono gli obblighi assunzionali va nella giusta direzione, ma ancora non basta”.

“Da parte delle aziende incontriamo ancora una forte reticenza nell’assumere persone sorde” – hanno ricordato Dall’Asta e Varricchio di ENS – “per le difficoltà nel comunicare direttamente, ma anche per una forma di pregiudizio dura da superare. Le nuove tecnologie, in realtà, consentono di superare in tutto e per tutto le limitazioni legate all’assenza dell’udito quindi ogni forma di esclusione a priori è ormai del tutto ingiustificata. Stiamo inoltre lavorando con la Regione Emilia-Romagna per favorire l’accesso dei sordi ai corsi di formazione anche attraverso la previsione di un interprete LIS”.

“Nel corso del 2014” – ha spiegato Marco Melegari – “sono state avviate al lavoro 7 persone sorde su un totale di 41 iscritti sordi (346 è il numero complessivo dei disabili inseriti). Le difficoltà evidentemente non mancano e verso le persone sorde c’è probabilmente un pregiudizio legato ad una forse eccessiva cautela nei confronti delle problematiche legate alla sicurezza. Le opportunità di impiego per i disabili sono poche rispetto al numero degli aventi diritto e a volte non è semplice ottenere dalle aziende il pieno rispetto delle normative. Certamente l’inasprimento delle sanzioni funzionerà da deterrente”.

“Ho assunto l’impegno di portare in Parlamento la specificità dei lavoratori sordi nell’ambito delle politiche per il collocamento mirato dei lavoratori disabili” – ha concluso la Maestri – “il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni perché tutti possano essere valorizzati secondo le personali qualità e abilità. Nel far questo un ruolo determinate non possono che averlo le politiche attive e quindi l’Agenzia Regionale per il Lavoro e, a livello nazionale, l’ANPAL”.

Nella foto da sinistra: il Presidente Provinciale ENS Parma, Dall’Asta Gabriele, l’On. Patrizia Maestri, Marco Melegari, Responsabile Ufficio Collocamento Mirato dell’Agenzia Regionale per il Lavoro – Ambito Territoriale di Parma, Alessandro Nicolosi, Consigliere ENS Parma, Carlo Boschi, Vice Presidente ENS Parma e Giuseppe Varricchio, Presidente del Consiglio ENS Emilia Romagna.

 

 

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