La scelta del Pd: “La scuola prima di tutto”

Conferenza stampa Scuola

“Sbloccare il contratto dei docenti e restituite il tempo pieno alle famiglie”

Una nuova fase “Costituente” per la scuola italiana, dopo gli anni dei governi di destra che hanno sottratto quasi 10 miliardi al sistema. Risorse che devono essere restituite al circuito formativo, anche a Parma dove gli alunni (nel periodo 2009-2012) sono aumentati di 2.423 unità e sono stati cancellati 307 docenti.

Impegni accompagnati dall’inserimento di nuovi docenti e dalla riattivazione capillare del tempo pieno, a favore delle famiglie.

Sono alcune delle proposte che hanno illustrato stamane i candidati al Parlamento del Pd di Parma, nel corso di una conferenza stampa partecipata e introdotta da Giuseppe Malpeli (responsabile del Dipartimento Scuola Pd), Albertina Soliani (senatrice del Pd), Carla Mantelli (segretaria cittadina del Pd) e Caterina Bonetti (segretaria circolo Pd del quartiere Pablo, responsabile per Parma per Scuola, Istruzione, Università e Cultura).

Malpeli: “Una fase Costituente per la Scuola”

“La scuola è centrale nel programma del Pd. Lo stesso non possiamo dire per le altre forze politiche – spiega Malpeli –. E’ la scuola la chiave di volta per accompagnare il Paese fuori dalla crisi, il fattore di crescita cui dobbiamo restituire qualità, per studenti e famiglie. Negli anni della destra al governo, ben 8 degli ultimi 12 trascorsi, la scuola ha subito un colpo quasi mortale – continua Malpeli –, patendo tagli che sono stati rivelatori  di una precisa scelta politica”.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: “Registriamo un abbandono scolastico enorme e crescente, non solo all’Università ma ora anche nelle scuole medie e superiori”, il personale è sotto organico, sono saltati i meccanismi di integrazione e tutela per i bambini disabili, mancano strategie e progetti per tenere agganciati alla scuola i ragazzi della fascia 11-16 anni.

Patrizia Maestri: “Sbloccare il contratto dei docenti e restituite il tempo pieno alle famiglie”

Forte della sua lunga esperienza sindacale, Patrizia Maestri (candidata alla Camera) ha posto l’accento sulla soluzione del precariato di chi lavora nella scuola pubblica: “Ben 10 miliardi di tagli hanno ridotto i docenti, precarizzato loro e la scuola, cancellando per molte famiglie il servizio, fondamentale, del tempo pieno. Se il centrosinistra sarà chiamato al governo del Paese, è urgente rivedere la norma che ha bloccato per 4 anni il contratto dei docenti, ora i meno pagati di tutta Europa”.

Leggi qui tutti gli altri interventi

 

You may also like...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>