Decreto su IMU, CIG, esodati e casa. Maestri (PD): “Dal Governo una soluzione equilibrata che dà ossigeno all’economia”.

“Una soluzione di compromesso che dà risposte ai problemi sociali più urgenti, con il rifinanziamento per 500 milioni della cassa integrazione e l’ampliamento della platea degli esodati salvaguardati, coniugandoli con interventi che sosterranno la ripresa economica: un primo segnale importante che dovrà essere completato e rafforzato con la Legge di Stabilità”.

Questo il commento della deputata democratica Patrizia Maestri, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

“Cassa integrazione e problema esodati erano le due priorità che aveva indicato il Partito Democratico; a queste si affianca il superamento dell’IMU – che noi condividiamo – con l’abolizione, a saldi invariati per la finanza pubblica, delle rate 2013 e con la sua sostituzione, a partire dal 2014, con un’imposta veramente federale (la service tax) che, inglobando IMU e tassa sui rifiuti (TARES) metterà i Comuni nelle condizioni di poter finanziare i servizi indivisibili che forniscono ai cittadini. Questo è il federalismo per il quale ci siamo sempre battuti”.

“Di particolare importanza per gli effetti sociali ed economici che produrranno” – ha proseguito l’On. Maestri – “sono gli interventi sulla casa con lo stanziamento di complessivi 2,5 miliardi di euro per l’erogazione di nuovi mutui per l’acquisto della abitazione principale (anche attraverso il finanziamento di un Fondo di garanzia per i mutui a favore dei giovani anche se lavoratori atipici) e per la sospensione delle rate di mutuo per 18 mesi in caso di perdita del lavoro, per rendere più sostenibili gli oneri del mutuo e della locazione della abitazionee per la morosità incolpevole”.

“Un provvedimento importante che rafforza il Governo Letta e premia l’impegno politico del Partito Democratico nella ricerca di soluzioni equilibrate che abbiano come obiettivo prioritario il superamento dell’emergenza sociale e il rilancio dell’economia del nostro Paese”.

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