Cyberbullismo. Maestri (PD): “Contrastare e prevenire il fenomeno, supportare le vittime”

Approvato, in quarta lettura e in via definitiva, la proposta di legge 

“Una legge attesa che delinea strumenti efficaci per prevenire e contrastare il fenomeno del cyberbullismo di cui, come testimoniano le cronache, troppi giovani sono vittime e artefici, spesso a causa dell’utilizzo sbagliato e inconsapevole di internet e dei social network”. 

Questo il commento della deputata Pd Patrizia Maestri all’approvazione alla Camera dei deputati della legge per il contrasto al cyberbullismo.

“Purtroppo al Senato la legge è stata depotenziata nella parte sanzionatoria rispetto al testo già licenziato dalla Camera– ha spiegato Patrizia Maestri – “tuttavia sono rimasti fermi alcuni elementi essenziali che vanno dalla responsabilizzazione dei fornitori dei servizi social e internet al coinvolgimento delle istituzioni scolastiche nella prevenzione di questi fenomeni, con iniziative formative e informative specifiche e con la possibilità per i dirigenti di sanzionare, con adeguate azioni di carattere educativo, gli atti di cyberbullismo”.

“La legge è un primo passo, utile e necessario, ma da sola non basta se non accompagnata da una reale presa di coscienza del problema, delle sue dimensioni e del suo impatto sulle giovani generazioni. Questo provvedimento porta il nome di Carolina Picchio, morta suicida nel 2013, a 14 anni, dopo che venne diffuso in rete un video a sfondo sessuale che aveva lei come protagonista” – ha concluso – “è pensando a lei e ai tanti giovani che, in silenzio, sopportano violenze e abusi su internet, che il nostro impegno nella società e nelle istituzioni non può certo dirsi esaurito con questa approvazione”.

 

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