CFF FIliberti: si al tavolo al Ministero

La ministra Guidi dà seguito alla richiesta dei parlamentari di Parma e delle istituzioni del territorio 

Parma 5 gennaio 2016 –  La vicenda dell’azienda CFF Filiberti approderà al Ministero dello Sviluppo economico. Federica Guidi ha infatti risposto positivamente alla richiesta dei parlamentari Patrizia Maestri, Giuseppe Romanini e Giorgio Pagliari che, nelle scorse settimane, si erano fatti interpreti dell’istanza inviata al Mise dal sindaco di Bedonia e dalla Provincia di Parma. Il 20 gennaio prossimo presso la struttura per le crisi d’impresa del Mise si aprirà dunque il tavolo che dovrà discutere come risolvere una situazione molto complessa. Come si ricorderà la Cff Filiberti di Bedonia, un’azienda di eccellenza a livello mondiale, ha eseguito importanti lavori per la realizzazione della nuova sede del Parlamento Maltese, lavori che devono ancora essere completamente liquidati. Il contenzioso sta procurando all’azienda non poche difficoltà economiche con ritardi nei pagamenti  degli stupendi e mettendo a rischio l’attività imprenditoriale.

Seguiremo con attenzione gli sviluppi del tavolo auspicando una soluzione positiva che possa tutelare i posti di lavoro e la continuità aziendale di uno dei pochi presidi occupazionali rimasti della montagna parmense, una presenza molto preziosa per l’economia di quel territorio e che va salvaguardata – sottolineano i parlamentari -  L’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico è importante per l’emergenza attuale e per impedire la cessazione dell’attività, ma è evidente la necessità di un ulteriore sforzo del Ministero degli Esteri per la risoluzione della controversia, che blocca il pagamento. Ci attiveremo a questo effetto nei prossimi giorni”.

You may also like...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>