Black Friday. Maestri (PD): “Solidarietà ai lavoratori Amazon in sciopero”

La deputata Pd, componente della Commissione Lavoro, interroga il Governo

“La mobilitazione promossa per oggi, in occasione del Black Friday, dalle organizzazioni sindacali nello stabilimento di Castel San Giovanni, uno dei più grandi d’Europa con 1.600 dipendenti che raddoppiano con l’approssimarsi delle festività natalizie, tra personale a tempo indeterminato, determinato e somministrato, e nelle nove sedi tedesche di Amazon, testimonia il fatto che la protesta è riferita a problemi che riguardano tutta l’azienda ed in particolare le condizioni di lavoro in cui operano i suoi dipendenti. Lo sciopero vuole anzitutto testimoniare all’opinione pubblica la gravosità delle condizioni di lavoro degli addetti al settore della logistica ed in particolare dei lavoratori impiegati in aziende multinazionali che, spesso, non applicano correttamente i contratti di lavoro e si rifiutano di intrattenere con le organizzazioni sindacali costruttivi rapporti di confronto”.

Queste le parole della deputata Pd Patrizia Maestri, componente della Commissione Lavoro, e prima firmataria di un’interrogazione rivolta ai Ministri del Lavoro, Giuliano Poletti, e dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, presentata oggi in esito alla mobilitazione promossa dalle organizzazioni sindacali nello stabilimento Amazon di Castel San Giovanni (PC). 

“Mi rendo conto di quanto non sia semplice scioperare in un’azienda di questo tipo, per questo voglio anzitutto testimoniare a tutti i lavoratori, anche a quelli che hanno deciso di non aderire all’astensione, la mia vicinanza e la mia solidarietà. Conosco le condizioni di lavoro del settore della logistica che, come confermato anche dalla cronaca, è particolarmente esposto ad episodi di caporalato e di illegalità ma è anche un settore nel quale lo sfrenato ricorso ad appalti e subappalti sta comportando lo scaricarsi sui lavoratori dei costi di una concorrenza sfrenata. Il settore e i lavoratori del comparto hanno diritto ad una nuova e specifica regolamentazione che tenga conto del mutato contesto commerciale in cui operano le aziende”.

“Nelle scorse settimane si è riunito a Roma il ‘tavolo della logistica’” – ha concluso Maestri – “è quella la sede dove affrontare concretamente le problematiche del settore. Per questo attraverso l’interrogazione che ho presentato ho chiesto al Governo farsi promotori di un programma di lavoro cadenzato che consenta di affrontare insieme alle aziende, alle associazioni datoriali e alle organizzazioni sindacali le problematiche del settore, a partire dalla tutela dei diritti dei lavoratori”.

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