Alluvione, il Governo stanzia finanziamenti per chi ha subito danni I parlamentari del Pd: “Molto soddisfatti, promesse mantenute”

 “Siamo molto soddisfatti, come previsto il Governo ha rispettato il programma di lavoro che aveva annunciato e i soldi anche per gli alluvionati di Parma stanziati in legge di stabilità potranno arrivare nei tempi previsti”. Patrizia Maestri, Giuseppe Romanini e Giorgio Pagliari commentano la delibera approvata oggi dal Consiglio dei Ministri che rende operativa la riforma organica del post emergenza che permetterà anche a cittadini e imprenditori di Parma che hanno subito danni dall’esondazione del torrente Baganza del 13 ottobre 2015 di avere un risarcimento. “Chi ha avuto la propria casa o la propria azienda danneggiata da un evento calamitoso – dicono i parlamentari del Partito democratico – come per l’alluvione di Parma, avrà di riconosciuto un contributo importante per far fronte alle spese”.

Saranno riconosciuti fino all’80 % dei danni riportati dagli immobili privati, accertati sulla base di criteri rigorosi, per un massimo di 150mila euro. Il massimo è di 450mila euro invece per le attività produttive, con il riconoscimento fino al 50 % dei danni subiti dagli edifici e dell’80 % per macchinari e scorte di materie prime. La Legge di Stabilità 2016 aveva stanziato risorse assai rilevati, fino a un massimo di 1,5 miliardi di euro, per il risarcimento dei privati, imprese e singoli cittadini, che hanno riportato danni causati dagli eventi calamitosi e alluvionali (40 in tutto) tra il 2013 e il 2015, compreso anche Parma. “Viene mantenuto quanto è stato annunciato – commentano i tre parlamentari Pd – e i parmigiani che ne hanno diritto potranno ottenere il rimborso per quello che hanno perso in quel sciagurato giorno”.

Per questo importante risultato Maestri, Romanini e Pagliari ci tengono a fare dei ringraziamenti. “Per raggiungere questo importante risultato – dicono – dobbiamo dire grazie al lavoro di tante personalità: il presidente del consiglio Matteo Renzi che si è impegnato a dare risposte certe come poi è avvenuto, il ministro dell’Economia e la protezione civile che hanno fatto egregiamente la loro parte ed anche la sottosegretaria Paola De Micheli e l’assessore Paola Gazzolo che hanno seguito tutto l’iter fin dal primo momento”.

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